
LUNEDI’ 19 OTTOBRE 2026, ORE 21
TORNEO DEI 37 ANNI
Lunedì 19 ottobre 2026, si festeggiano i trentasette anni della nostra squadra del cuore, l’Olympic 1989 Football Club! I tanti impegni della prima squadra avevano indotto la società a spostare ad autunno inoltrato questo tradizionale evento ma alla fine la grande serata è arrivata e tutto si è svolto nel migliore dei modi. Se l’anno scorso era rimasto un po’ di amaro in bocca perchè l’evento aveva perso quel senso di romantico a cui noi tutti siamo così affezionati in questa edizione i sentimenti nostalgici sono stati al centro della serata e tutto si è svolto come ce l’eravamo immaginato. Ecco come si è svolto il mini torneo a cui hanno preso parte tre formazioni composte da un totale di venti giocatori facenti parte del passato, del presente e del futuro dell’Olympic.
PARTITA NUMERO 1
BLU vs. GIALLI 5-1
MARCATORI BLU: 2 FRABETTI, 2 MONTALDI, 1 MOSETTI
MARCATORI GIALLI: 1 RENCRICCA A.
Il Trentasettennale comincia con la partita tra i Gialli di capitan Perrone e i Blu di capitan Montaldi. Di fronte a Perrone si schierano Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, l’esordiente Giuseppe Todisco, Niholas Schiano Moriello e due grandi del passato gialloblù, il Maghetto Francesco Tani e GB7 Gianluca Bisogno. I Blu invece sono formati da Matteo Franco Di Felice, Valerio Mosetti, Simone Montaldi, Vlad Plaksin, Daniel Frabetti, Davide Baldi e Damiano Siciliani. La gara è impari perchè i Blu sono devastanti con i loro contropiede velocissimi e nonostante le tante parate di Perrone alla fine i Gialli capitolano. Segnano due volte Montaldi e Frabetti e una volta Mosetti. Solo nel finale Rencricca realizza la rete della bandiera.
PARTITA NUMERO 2
GIALLI vs. VERDI 4-5
MARCATORI GIALLI: 2 RENCRICCA A., 1 SCHIANO MORIELLO, 1 TODISCO G.
MARCATORI VERDI: 2 GENNARI, 2 MANONI
Nella seconda partita i Gialli, perdenti nel primo incontro, rimangono in campo per affrontare i Verdi, formazione composta da Matteo Franco Di Felice, Roberto Manoni, Rosario Palazzo, Simone De Luca, Filiberto Tarallo, Daniele Rossi e Emanuele Gennari. Stavolta la partita è equilibrata anche se i Verdi prendono prima il largo e poi nel finale rischiano di farsi raggiungere. Con questa sconfitta i Gialli escono fuori dai giochi per il titolo finale.
PARTITA NUMERO 3
VERDI vs. BLU 2-2 (4-5 dopo i calci di rigore)
MARCATORI VERDI: 2 GENNARI
MARCATORI BLU: 1 BALDI, 1 FRABETTI
Partita finale e decisiva della serata, si affrontano i Verdi e i Blu. I Verdi segnano due gol con Gennari e poi la loro porta rimane imbattuta per quasi tutto l’incontro grazie ad un portentoso Franco Di Felice. Negli ultimissimi minuti finalmente si spezza l’incantesimo e prima Frabetti e poi Baldi segnano i gol che valgono il pareggio. Il triangolare si decide ai calci di rigore. Manoni spedisce a lato mentre Rossi si fa ipnotizzare da Perrone la cui parata vale la vittoria i rigori e quella del mini torneo.
CLASSIFICA FINALE: BLU 5 punti, VERDI 4 punti, GIALLI 0 punti.
CAPOCANNONIERE: 4 gol Gennari
MIGLIOR ASSIST MEN: 2 assist MONTALDI e SICILIANI
MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO: FRANCO DI FELICE
Il triangolare termina con la vittoria dei Blu ma a vincere è stato soprattutto lo sport, l’amicizia e la voglia di festeggiare una tradizione, un amore per una maglia e una storia e più in generale un certo modo di vivere il calcio. L’anno prossimo saremo di nuovo qui a festeggiare il prossimo compleanno dell’Olympic. Grazie ai venti giocatori scesi in campo, ad Emiliano Belli intervenuto per festeggiare insieme agli ex compagni e David Capoccetti per aver come al solito co-organizzato l’evento.
PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
FRANCO DI FELICE: 8
I blu non hanno un portiere titolare quindi Franco Di Felice e Perrone si dividono la loro porta. Matteo gioca due partite con i verdi in cui subisce complessivamente sei gol e una partita con i blu in cui subisce un unico gol. Nella partita conclusiva del mini torneo, quella tra Verdi e Blu terminata sul 2 a 2 e poi ai rigori, Matteo con la maglia dei Verdi offre una prestazione praticamente perfetta in cui evita almeno dieci gol in maniera spettacolare. Alla fine del triangolare viene eletto meritatamente miglior giocatore del torneo.
MONTALDI: 7 capitano
Inizialmente la squadra Blu capitanata da Montaldi non gode dei favori dei pronostici ma già dopo i primissimi minuti della prima partita si capisce come sarebbe potuta terminare la serata. Simone realizza un totale di due gol e due assist e viene eletto miglior assist man della serata a pari merito con Siciliani. Per lui è il secondo Trofeo del Compleanno gialloblù dopo quello del 2024.
BALDI: 7
Il neo papà Baldi ha il sorriso di chi ha la gioia a casa e la porta sul campo verde di calcio. Prestazioni a tutto campo per lui, dalla difesa fino alla trequarti e all’attacco dove, per inciso, segna il gol del definitivo 2 a 2 contro i Verdi che porta la gara ai rigori e quindi alla vittoria finale del trofeo. Il suo bottino totale è stato di un gol: torna alla vittoria di un Compleanno Gialloblù dopo sette anni.
MOSETTI: 7
Il metronomo della prima squadra diventa insostituibile per gli equilibri anche in questo triangolare amichevole. Realizza un totale di un gol e un assist e vince e torna a vincere il trofeo dopo tre anni dall’ultima volta.
PLAKSIN: 6.5
Ma vi ricordate il percorso di questo ragazzo? Eravamo nel pieno dell’inverno scorso e all’Olympic mancavano giocatori quindi la società ricorse ad un app per trovare nuovi elementi per la rosa. Tra i giocatori scovati in giro per il web Vlad Plaksin è stato l’unico a trovare una sua dimensione in prima squadra e ieri sera ha partecipato a pieno titolo alla festa della squadra. Non ha realizzato gol nè assist ma ha vinto il suo primo Trofeo del Compleanno sfiorando più volte il gol e dando sempre il suo contributo di orsa e dinamismo.
SICILIANI: 7
L’estro, la fantasia, il talento di stampo brasiliano su un campo in in sintetico dell’entroterra ostiense. Ogni volta che Damiano tocca palla ci fa sognare e sembra sempre che dai suoi piedi possa nascere qualcosa. Non segna gol ma realizza due assist che gli valgono il titolo di miglior assist man in coabitazione con Montaldi. Per lui prima vittoria in questo trofeo.
FRABETTI: 7
Alla fine, vuoi o non vuoi, segna sempre lui, il bomber che non ti aspetti che prende palla lontano dalla porta, la scarica e la riprende al limite dell’area sorprendendo difensori e portieri con le sue rasoiate. Dei sette gol segnai dalla squadra Blu ne segna tre (due ai Gialli e uno ai Verdi) e bissa la vittoria del 2023 vincendo per la seconda volta il trofeo.
SQUADRA VERDE
MANONI: 6.5
Una certezza: non appariscente come gli sta accadendo in prima squadra ma comunque efficace visto che contro i Gialli segna una bella doppietta e poi serve l’assist per lo stratosferico gol di testa di Palazzo.
PALAZZO: 7 capitano
La presenza di Bum Bum Gennari porta Rosario a giocare in posizione più arretrata rispetto alle sue abitudini. Ne esce una dorsale offensiva dal peso specifico e dall’efficacia impressionante. Rosario termina la sua serata con un assist e un gol clamoroso di testa da centrocampo che va raccontato: lancio lungo di Manoni per Palazzo solo con tutta la metà campo dei Gialli aperta, Perrone esce per anticiparlo e lui senza colpisce la palla al volo di testa in torsione spedendo la sfera in gol. Meraviglioso.
DE LUCA: 6.5
Simone arriva alla Longarina con la febbre e molto abbacchiato ma alla fine il suo contributo riesce a darlo. Non è un contributo di qualità (zero gol e zero assist) ma è un apporto indiscusso di quantità di cui la squadra Verde ha molto bisogno avendo pochi difensori e molti giocatori offensivi.
TARALLO: 6.5
Non vestiva la maglia dell’Olympic da febbraio dopo alcuni dissidi con la società ma per questo grande evento seppellisce l’ascia di guerra e torna in campo per festeggiare una storia di cui fa parte in maniera cospicua. Il suo bottino a fine serata e di un assist.
ROSSI D. : 6
L’ex capitano del Mo’viola è ormai da considerare un ex giocatore ma la passione per questo sport non va mai in pensione e lui potrebbe ancora dire la sua. Non realizza assist, non segna e sbaglia il rigore decisivo che consegna la coppa ai Blu ma chi se ne frega realmente quando passi un’ora a giocare a pallone?
GENNARI: 7+
Indimenticato e indimenticabile bomber del passato dell’Olympic, quanto sarebbe bello rivederlo in campo in un torneo ufficiale con la maglia gialloblù. Lui ormai da anni gioca solo a calciotto ma quando si è campioni le dimensioni del campo contano relativamente. Segna quattro gol (due ai Verdi e due ai Gialli) di cui uno che entrerà nelle sigle dei programmi sportivi da qui ad un anno e si consacra capo cannoniere per la prima volta in questo trofeo.
SQUADRA GIALLA
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano, presidente dell’Olympic e organizzatore di questo evento ci teneva tantissimo affinché questa serata riuscisse bene dopo le critiche arrivate all’edizione 2025. Stavolta va tutto benissimo e la storia gialloblù viene festeggiata e celebrata degnamente. In campo gioca molto bene nella prima partita contro i Blu, così così contro i Verdi e bene contro i Verdi nella partita finale ma vestendo la casacca dei Blu. Nella serie finale dei rigori para la conclusione di Rossi e vince il suo sesto trofeo del Compleanno dell’Olympic dopo aver vinto le edizioni 2009, 2011, 2013, 2016 e 2018.
RENCRICCA A. : 7
In questa edizione del Compleanno Gialloblù è più bomber di altri attaccanti di ruolo. Segna un gol contro i Blu e due contro i Verdi con tre autentici siluri che nemmeno l’ottimo Franco Di felice riesce a parare.
FORMICONI: 6.5
Fabrizio si trova spesso ad arginare due o tre attaccanti avversari completamente da solo e fa sempre un’ottima figura. Mette a segno un assist.
TANI: 6.5
Rivedere il Maghetto in campo dopo tanti anni ci fa scendere una lacrimuccia ricordando vecchi tornei, altri campi e stagioni perse nel vortice dei ricordi e del tempo. Le ginocchia sono quello che sono ma la testa è ancora quella del fuoriclasse e pazienza se mente e corpo non vanno d’accordo perchè un calciatore rimarrà per sempre un calciatore. La sua presenza in questo evento è la vera assenza del calcio gialloblù e di come si vive il calcio dell’Olympic da trentasette anni.
BISOGNO: 6.5
Un altro grande ritorno per l’Olympic ma soprattutto per il calcio per un giocatore che secondo noi potrebbe ancora dire la sua anche ad alti livelli. Aspettavamo un suo gol che facesse letteralmente scendere giù uno stadio che aspettava solo una rete da GB7 ma non è successo però ha arato quella fascia destra a tal punto che i suoi scarpini sono esplosi e li ha dovuti chiedere un altro paio in prestito per continuare.Non i stupiremmo più di tanto di rivederlo in campo in questa stagione.
TODISCO G. : 6.5
Eccoci giunti all’unico giocatore dei venti impiegati ieri sera che esordiva nel mondo Olympic. Elemento tecnico di natura offensiva si è mosso prevalentemente sulla tre quarti creando spesso situazioni interessanti e pericolose. Il gol non è arrivato ma siamo pronti a scommettere che lo rivedremo in campo con la maglia gialloblù.
SCHIANO MORIELLO: 6
Nicholas si è aggiunto alla festa all’ultimo momento dopo aver recuperato dall’infortunio in extremis. Si vede che non è al top infatti ha giocato quasi esclusivamente di sinistro quando il suo piede preferito è evidentemente il destro. Ha realizzato un gol e un assist e se consideriamo che stava al 60% possiamo dire che il provino in vista della prossima partita di campionato è andato bene.
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